collaborazioni

Antigone/Attraverso il conflitto

Rossana Farinati con Kuziba

Antigone
Attraverso il conflitto con il mito

Progetto teatrale con le giovani generazioni nelle scuole superiori

“Parli soltanto e non dai mai ascolto” dice Emone al padre nel testo di Sofocle.
Sullo sfondo una guerra che ha coinvolto la città, in primo piano figure di generazioni diverse in conflitto fra loro. Conflitto che a noi sembra lontano quando arriva sotto forma di notizie, come lontana ci risulta ogni guerra di cui arrivano brandelli di immagini che subito risvegliano umori e paure. Frammenti, dettagli di sguardi, di persone, di esseri che attraversano questa immane esperienza.
Il conflitto irrompe vicino quando è vissuto nel quotidiano all’interno delle relazioni, della famiglia, della scuola. Conflitti tra pari (sorelle e fratelli di sangue, fratelli e sorelle di branco, compagni di classe, vicini di banco), tra persone di generazioni diverse, tra chi rappresenta un potere e chi vi si oppone. Tensioni che si stratificano nei corpi, nelle posture, negli atteggiamenti. Improvvisi alterchi, occhiate affilate: parole come armi, corpi-scudi. Muraglie impenetrabili di indifferenza ostentata. Frammenti, dettagli di esperienze che viviamo ogni giorno.
E' fra tutto questo che Antigone si erge per aprire un varco, fare uno spazio di silenzio e ricomporre un senso fra la violenza del conflitto. E' un urlo, il suo, forte e chiaro, inesorabile, un urlo che manda in frantumi.
Il progetto per le scuole nasce dall’incontro della regista Rossana Farinati con gli attori della compagnia Kuziba. Si sviluppa a partire da una prima esperienza con adolescenti nel 2011 che approda all’allestimento “Studio su Antigone” nel 2012, ed evolve in proposte di intervento per le scuole a partire dal 2014. Spezzando la “sintassi” delle relazioni tra compagni e dei luoghi deputati all’apprendimento, forse potranno affiorare altre percezioni nel vivere quegli stessi spazi, nuovi modi di relazione nella vita dei ragazzi e delle ragazze.
Sarà allora la scuola un luogo 'mitico'? 

L'intervento, che si svolge per diversi giorni consecutivi, ha finora coinvolto i ragazzi e gli adulti delle scuole:
Liceo Classico "Socrate", Bari, 2016
Liceo Linguistico "V. Fornari", Molfetta (BA), 2015
Liceo Scientifico "E. Fermi", Bari, 2014

Inondazioni Festival

Collettivo Polartis

Il Collettivo Polartis è un Dream Team, un sogno che si realizza: operazione che potrebbe apparire obsoleta, formare un Collettivo oggi ci sembra invece un'operazione necessaria per indagare la relazione con la contemporaneità, contaminare i saperi e moltiplicare le idee. Nasce dalla volontà di artisti e professionisti dello spettacolo di incontrarsi in una progettualità comune, caratterizzata dal lavoro sul territorio, dall'esperienza di impresa culturale e dalla vocazione all'artigianato artistico.
Il Collettivo POLARTIS è formato da quattro compagnie che operano professionalmente negli ambiti del teatro e della danza: ARETE’ ENSEMBLE, EXPLORER, KUZIBA e SENZA PIUME. Luogo d'incontro e innesco dell’attività del Collettivo è stato lo spazio Polartis a Giovinazzo (BA) che, grazie alla Compagnia ResExtensa e all’Associazione Explorer si è trasformato in spazio di produzione spettacolare e culturale ospitando in residenza compagnie del panorama nazionale e internazionale. Dal 2014 realizza Inondazioni Festival.

Inondazioni Festival

È il festival delle arti sceniche ideato e realizzato dal Collettivo Polartis a Giovinazzo (BA) durante il periodo estivo. Il festival è dislocato nei luoghi più suggestivi del paese - il porticciolo, l'Istituto Vittorio Emanuele II e il centro storico - e accanto alla programmazione di spettacoli e performance offre percorsi di formazione e partecipazione attiva attraverso i laboratori di teatro, danza, costruzione e arti plastiche aperti a tutta la popolazione.
Il festival si rinnova ogni anno come occasione di contaminazione, prevedendo da un lato la coesistenza nello stesso programma di linguaggi artistici differenti (teatro, danza, teatro di figura, cinema, performance), dall’altro un'offerta artistica che abbraccia tutte le generazioni e interseca l'utilizzo di spazi pubblici e di spazi privati.
Inondazioni è il tentativo di creare un legame tra l'intimità dei luoghi e le persone che li abitano per una sera soltanto, le loro storie e quelle invece di chi li abita da una vita, grazie alla misteriosa potenza dell’arte e attraverso l'incontro tra pubblico, artisti, turisti, commercianti e cittadini.

fb: Inondazioni Festival
www.inondazionifestival.it


Ti Fiabo e Ti Racconto

Ti Fiabo e Ti Racconto

Il Festival, ideato e rinnovato ogni anno dalla compagnia TeatrErmitage di Molfetta (BA), con i suoi 20 anni appena compiuti è diventato un appuntamento imperdibile per quanto riguarda la programmazione estiva dedicata ai bambini e alle famiglie. Negli ultimi anni lo è diventato anche per noi, per continuare a condividere all'interno del preludio al festival "Le strade che ridono" un momento travolgente di teatro che si infila in tutti gli angoli della città.

fb: Ti Fiabo e Ti Racconto
www.tifiaboetiracconto.it

Il Tempo dei Piccoli

Il Tempo dei Piccoli

Il Tempo dei Piccoli è un'idea di Carlo Bruni sviluppata dal SistemaGaribaldi della città di Bisceglie (BA) in collaborazione con numerosissime realtà pugliesi che si occupano dell'infanzia a trecentosessanta gradi. Non è un semplice festival, è una piccola rivoluzione, un tempo in cui la città si mette in ascolto e gli adulti sono chiamati mettersi in gioco con i piccoli, gettando dei semi per un cambiamento.
Dalla nota dell'ideatore: "Il Tempo dei Piccoli non rispetta le regole adulte e si muove secondo dinamiche proprie, incrociando la nostra fretta con stupore e dissenso. Non è facile stabilirne misura o durata: non s’inchina a nessuna lancetta. Non mancate di regalarvene un pezzetto. Anche se non avete più l’età."
Chissà cosa accadrà quest'anno!

fb: Teatro Garibaldi